Pessime notizie per Nairo Quintana: mentre il ciclista colombiano continua a cercare una squadra per la prossima stagione arriva una pesante stangata. La Corte Arbitrale dello Sport, il TAS, ha confermato oggi la sua squalifica dopo la positività al tramadolo riscontrata durante un controllo medico effettuato durante il Tour de France.
Il TAS ha respinto il ricorso presentato da Quintana contro tale squalifica in un processo in cui il ciclista colombiano si è dedicato al massimo nella difesa della propria innocenza al punto da non gareggiare più da quando la notizia è stata resa nota.
Quintana è risultato positivo al tramadolo sulle tappe La Planche des Belles Filles e Col du Granon durante l’ultimo Tour de France. Sebbene il tramadolo non sia una sostanza inclusa nell’elenco dei prodotti dopanti dell’AMA, l’UCI ne considera l’uso illegale nelle gare. Per questo motivo l’UCI ha deciso di squalificare Quintana e portare via tutti i risultati dell’ultimo Tour de France, dove il colombiano è arrivato sesto assoluto.
Dall’UCI hanno confermato la decisione del TAS sul caso Quintana e assicurano che questo verdetto “rafforza la validità del divieto di tramadolo nel regolamento medico dell’UCI con l’obiettivo di tutelare la salute e l’incolumità dei corridori“.
