Era il 21 marzo quando Sonny Colbrelli veniva colpito da un malore improvviso al termine della volata finale della prima tappa della Vuelta di Catalogna.
Il corridore italiano della Bahrain Victorious è stato salvato dal defibrillatore utilizzato subito, dopo il suo mancamento, che ha fatto ripartire il suo cuore, fermatosi per qualche secondo. Per Colbrelli è stato poi necessario un intervento al cuore, e gli è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo.
Nonostante ciò, però, il ciclista si è ritrovato di fronte a delle difficoltà: le regole italiane, infatti, parlano chiaro e non si può praticare sport in queste condizioni. Eriksen lo sa bene, ma essendo di nazionalità diversa e potendo giocare in altri Paesi che consentono di praticare sport con un defibrillatore sottocutaneo, è potuto tornare in campo dopo il malore dello scorso anno agli Europei di calcio.
Per Colbrelli non è altrettanto ‘facile’: servirebbe un cambio di cittadinanza, scegliendo un paese con regole diverse da quelle italiane, ma il ciclista non è disposto ad arrivare a tanto, considerando anche, poi, che l’UCI non gli avrebbe consentito di gareggiare nemmeno se avesse cambiato cittadinanza.
Per questi motivi Colbrelli ha deciso di smettere. L’annuncio ufficiale, con ogni probabilità, sarà dato il 15 novembre, con una conferenza stampa che, come appreso da Gazzetta, la Bahrain Victorious sta già organizzando.

