
La seconda tappa della Vuelta Valenciana ha visto trionfare Tony Martin della Katusha Alpecin. Un numero perfetto il suo che si è staccato dal gruppone nella discesa finale. Johan Van Zyl della Dimension Data e Cyril Gautier della Ag2R sono stati i fuggitivi di giornata, ma negli ultimi chilometri sono stati recuperati. A meno 6 chilometri dal traguardo Tony Martin si è involato da solo nelle ultime discese della tappa. Il passista ha staccato tutti senza problemi finendo davanti a Pim Ligthart e Michele Scarponi. Nairo Quintana, sornione, chiude in settima posizione a 11 secondi dal leader di tappa. Bene Sbaragli che termina dentro la Top 10. Nuovo leader di classifica il belga Greg Van Avermaet della BMC della corsa spagnola.
Tony Martin è fiducioso dopo la vittoria ottenuta ieri. Una tappa difficile causata da tante cadute (2 per lui) e tante difficoltà nel percorso. Un successo ottenuto grazie alla sua intelligenza tattica: “tappa dura da un punto di vista del profilo e del meteo. Una giornata pericolosa, con molte cadute, – ha dichiarato il ciclista della Katusha Alpecin come riportato da Spaziociclismo -. Anche io sono finito a terra due volte, non mi aspettavo di far così bene. Avevo un piano in testa ed è andata bene. Sono felice di aver regalato un successo alla squadra. Dà morale per le prossime corse”.
