
In archivio la terza tappa della Vuelta a San Juan. È il lituano Ramunas Navardauskas a vincere la tappa e volare in vetta alla classifica, realizzando il tempo di 14:03 al termine di una prova priva di particolari insidie. Alle sue spalle si piazza un positivo Bauke Mollema distanziato di soli tre secondi, ad ulteriore testimonianza dei miglioramenti apportanti dall’olandese in questa specialità, mentre sul terzo gradino del podio troviamo il suo compagno di squadra Matthias Braendle.
Nulla da fare per Elia Viviani, che con il quattordicesimo posto nella cronometro di ieri si è fatto sfilare la maglia da leader dal vincitore di tappa Navardauskas. Ma la prestazione dell’azzurro è da lodare, parola del CT Marco Villa: “ha fatto una bella crono, arrivando subito dietro a Vincenzo Nibali. E’ stata una prestazione dignitosa, rispettando la maglia di leader e non pensando all’eventuale sprint di domani“. Una performance che lascia tutti soddisfatti: “per lui è uno stimolo a lavorare forte e duro, anche il funzione del proseguo della stagione” ha aggiunto il commissario tecnico. E ancora: “sappiamo tutti che era ovviamente difficile tenere la maglia di fronte a questi uomini di classifica, ma le prime due prestazioni e la voglia di rimanere in vetta gli hanno regalato lo stimolo giusto per una crono forte”.
