Prima vittoria per la Bahrain Merida nella sua storia nel mondo delle due ruote. La squadra capitanata da Vincenzo Nibali fa sua la quarta tappa della Vuelta a San Juan con Ramunas Navardauskas. La crono individuale è stata molto intensa e molto tirata: Bauke Mollema, ciclista della Trek-Segafredo, si è piazzato a soli 3 secondi dal lituano e Matthias Brandle sempre della Trek Segafredo a 7 secondi. Filippo Ganna, ciclista della UAE Abu Dhabi ha chiuso in 21ª posizione a 42 secondi dal lituano. Una prestazione dignitosa la sua, calcolando che è al suo debutto tra i professionisti.
Ma, il giovane italiano è deluso dalla sua gara, condizionata dal forte vento: “prima di partire, il pensiero di essere alla prima crono tra i professionisti c’è stato. È stato rapido, poi la concentrazione si è spostata totalmente sul piano agonistico e lì ho subito percepito che avrei dovuto affrontare un avversario aggiuntivo, ovvero il vento, – ha dichiarato Ganna come riportato da Tuttobici -. Soffiava forte, non sono riuscito a rendere più sciolta la mia pedalata e questo, sui due lunghi rettilinei questo mi ha penalizzato. Auspicavo a fare qualcosa di meglio, pur considerando che verso fine giornata il vento è un po’ calato. Il ghiaccio è rotto, un’esperienza in più da considerare preziosa per la mia crescita.
