Continua ad essere Alexander Kristoff l’uomo copertina di questo inizio di stagione ciclistica. Dopo le tre vittorie conquistate nel Tour of Qatar, il norvegese della Katusha si mette in tasca anche la terza tappa del Giro dell’Oman, precedendo l’olandese Hofland e il belga Jans.
La vittoria di Kristoff lascia comunque invariata la testa della classifica generale che rimane nelle mani di Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) che mantiene i quattro secondi di vantaggio su Vincenzo Nibali (Astana). Domani via alla quarta tappa, la più difficile e complicata che potrebbe stravolgere la graduatoria: Knowledge Oasis Muscat-Jabal Al Akhdhar (Green Mountain), km 177, con arrivo in salita sull’Alpe d’Huez della penisola arabica a 1435 metri di quota. L’ascesa misura 7,5 km con una pendenza media del 10,7% e punte del 13%. Gli ultimi quattro chilometri sono rispettivamente all’11,9%, al 12,4%, all’11,9% e al 13%. Sarà l’occasione per Vincenzo Nibali di bissare il successo del 2012 e prendersi la vetta della classifica.
ARRIVO — 1. Alexander Kristoff (NOR/KAT) 4.3’22”; 2. Moreno Hofland (Ola, Lotto-Jumbo); 3. Roy Jans (Bel, Wanty); 4. Teunissen (Ola); 5. Drucker (Lus); 6. Waeytens (Bel); 7. De Vries (Ola); 8. Stenuit (Bel); 9. Oss; 10. Boasson Hagen (Nor); 11. Guardini; 12. Canola; 33. Nibali.
