Il caso Froome tiene il ciclismo col fiato sospeso: ecco le ultime novità su questa complicata vicenda

Continuano gli allenamenti per Chris Froome in vista del suo esordio stagionale. Il corridore del Team Sky ancora non è sceso in strada in nessuna corsa disputata quest’anno. Il ‘Keniano Bianco’ dovrebbe correre la Ruta del Sol (Vuelta a Andalucia), corsa spagnola che si terrà dal 14 al 18 febbraio. Chris Froome in queste settimane si sta allenando in Sudafrica con grande intensità (domenica il ciclista del Team Sky ha percorso 272 chilometri con una media di 45 km/h e punte di 90 km/h) ed è pronto al debutto spagnolo. Da inizio anno il corridore non ha saltato un giorno di allenamento e sta cercando la miglior forma fisica in vista dei grandi appuntamenti del 2018 come la realizzazione della doppietta Giro-Tour.
La vicenda doping che ha coinvolto Chris Froome potrebbe avere una svolta clamorosa: infatti secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il ciclista del Team Sky potrebbe non partecipare alla Ruta del Sol e auto sospendersi.Il ‘Keniano Bianco’ spera che gli avvocati del LADS (servizio legale antidoping della federazione ciclistica mondiale) accettino le spiegazioni sulle quantità eccessive del salbutamolo trovato nel suo corpo durante l’ultima edizione della Vuelta di Spagna (ovvero delle anomalie nel processo di secrezione e un problema ai reni e al fegato). Michelle Cound, la moglie del corridore del team Sky, avrebbe chiesto un patteggiamento applicando l’Acceptance of Consequences, ovvero un’ammissione di colpa che prevede la squalifica di 5 o 6 mesi con decorrenza da settembre (perdendo così la maglia rossa della Vuelta di Spagna e la medaglia di bronzo conquistata ai Mondiali di Bergen). Se questa sanzione venisse applicata, Chirs Froome potrebbe correre sia il Giro d’Italia che il Tour de France. Se l’Acceptance of Consequences non venisse accettata, il ciclista del Team Sky rischierebbe una pena che varia da 9 mesi (e quindi correre solo la Grande Boucle) a 18 mesi e di conseguenza rimanere fermo tutto il 2018. Una cosa è certa: il caso Chris Froome potrebbe cambiare le sorti di questa stagione nel bene o nel male.
