Ciclismo – Cast stellare per la Strade Bianche: Van Aert, Sagan e Kwiatkowski pronti a regalare emozioni [FOTO]

L'edizione 2018 della Strade Bianche sarà ricca di star del calibro di Van Aert, Sagan e Kwiatkowski. Ecco le loro impressioni 

  • peter sagan
    Massimo Paolone/LaPresse
  • peter sagan
    Massimo Paolone/LaPresse
  • peter sagan
    Massimo Paolone/LaPresse
  • peter sagan
    Massimo Paolone/LaPresse
  • Wout Van Aert
    Massimo Paolone/LaPresse
1 / 5

Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. La Strade Bianche 2018 presenta circa 63 km di strade sterrate divise in 11 settori con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie. La ‘Classica del Nord più al Sud d’Europa’ sarà nervosa in alcuni tratti a causa dei tratti in pavé che possono rappresentare vere e proprie trappole per i corridori. Attenzione massima nella seconda parte, quando i ciclisti arriveranno a Ponte del Garbo; l’8° settore sterrato (11,5 chilometri, il più impegnativo della corsa), sarà prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi, tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze).

peter sagan
Massimo Paolone/LaPresse

Gli ultimi chilometri della Strade Bianche si snoderanno per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena. A 900 metri dall’arrivo si supererà la Porta di Fontebranda e inizierà la pavimentazione lastricata e le pendenze supereranno il 10% fino a raggiungere anche punte del 16%. Fondamentali gli ultimi 70 metri perché la ci sarà una discesa al 7% che porterà gli atleti al traguardo. Peter Sagan sarà il grande favorito per questa edizione della Strade Bianche. Il ciclista campione del mondo ha voglia di stupire e con Daniel Oss formerà un duo molto competitivo. Da capire la condizione fisica dello slovacco: nelle prime uscite ha dimostrato un po’ di ritardo di condizione, anche se in questa fase è più che normale. Sul sito della semiclassica italiana, Peter Sagan ha analizzato il percorso:

“non so cosa succederà domani ma non credo che il tempo sarà bello. Mi sono allenato in altitudine, dunque è difficile capire come sto andando. Probabilmente mi serviranno un paio di corse per trovare il ritmo. Spero di non ammalarmi come l’anno scorso. La strategia di corsa sarà complicata da definire, sarà più da improvvisare strada facendo. Le condizioni meteorologiche saranno uguali per tutti. Tra i quasi 200 corridori, ci saranno 2000 storie diverse da raccontare dopo questa corsa”.

Per la prima volta parteciperà anche Wout Van Aert, il campione belga della Veranda’s Willems. Nel ciclocross, il corridore è campione del mondo, ma sulla strada deve dimostrare il suo valore. Non sarà facile perché la Strade Bianche è una corsa WorldTour e ci sono le più importanti stelle del ciclismo. Wout Van Aert potrebbe giocarsi le sue possibilità gareggiando con molta intelligenza. Il ciclista della Veranda’s Willems è pronto a cimentarsi in questa nuova sfida:

“sono felicissimo di essere al via delle Strade Bianche. È la prima volta che partecipo alle classiche di primavera. La mia prima gara su strada (Het Nieuwsblad) è andata benino e spero di fare bene anche domani. Sono seduto tra due grandissimi campioni (Peter Sagan e Michal Kwiatkowski) che non avevo mai avuto il piacere di conoscere prima di cinque minuti fa. Sarà una grande sfida contro di loro anche se è difficilissimo farlo dopo la stagione intera di ciclocross. Lo sterrato delle Strade Bianche è sicuramente adatto alle mie caratteristiche ma dovrò comunque pedalare forte. Vincere sarebbe molto strano. Sarebbe un’impresa venuta dal nulla. Comunque proverò e se riuscirò ad essere protagonista nel finale, dirò la mia”.

Michal Kwiatkowski l’anno scorso ha dimostrato di essere un corridore da ‘classiche’. Il ciclista del Team Sky ha vinto l’edizione 2017 della Strade Bianche con grande autorità, ma quest’anno non sarà facile. La startlist della semiclassica italiana è da grandi corse a tappe e soprattutto ci sarà Peter Sagan a scombinare i piani. Michal Kwiatkowski ha spiegato quali saranno le motivazioni per questa corsa:

“sono molto lieto di essere qui come vincitore dell’anno scorso. Sento un po’ di pressione ma ho avuto una grande preparazione invernale ed ho già partecipato a due corse a tappe. Ho corso benissimo in Algarve ed ho trascorso un periodo meraviglioso nelle due settimane precedenti le Strade Bianche. Sono contento per il meteo. Le condizioni faranno di questa corsa un’edizione unica. Sarà una grandissima prova”.