Ciclismo – Salvo Cosentino svela i segreti delle bici Trek: ecco le principali differenze tra un’Emonda ed una Madone [VIDEO]

Il rivenditore Trek di Palermo, Salvo Cosentino, racconta ai microfoni di SportFair la differenza tra una Trek Emonda ed una Trek Madone

Al raduno della Trek Segafredo, svoltosi al Picciolo Etna Golf Resort di Castiglione di Sicilia, sono state svelate le maglie e sono stati presentati ai siciliani i nuovi corridori. La squadra americana per la prossima stagione ha tante ambizioni, come la vittoria di un grande giro o di una classica. Salvo Cosentino è un rivenditore ufficiale di biciclette del marchio Trek a Palermo ed ai microfoni di SportFair ha spiegato l’importanza dell’evento realizzato dalla squadra ciclistica:sono emozionato di questo evento, è per chi ama il ciclismo. Erano presenti tutti i personaggi del team Segafredo e per quanto riguarda la squadra secondo me è tornata ad una grande realtà. Trek è un colosso mondiale che si basa sia sulle biciclette che sulla tecnologia. L’opportunità di correre e di cenare con i ragazzi ti arricchisce il curriculum vitae. Il mio corridore preferito è Giacomo Nizzolo, lui è il nostro leader perchè è un campione italiano”. Salvo Cosentino ha analizzato nel dettaglio le biciclette Trek Madone e Trek Emonda: “in base alla tappa o all’allenamento i corridori utilizzano varie biciclette. Quest’anno la squadra ha corso con la Trek Madone, però anche la Trek Emonda sono molto utilizzate. La prima è adatta alla pianura e falsi piani, mentre la seconda si presta alle salite, superscattante e un po’ meno performante rispetto alla Madone”.