Emozioni infinite, come previsto, al Giro delle Fiandre 2017, capace di regalare sorprese e colpi di scena fino a pochi chilometri dal traguardo.

Una corsa bellissima, forse una tra le più interessanti di questo inizio di stagione. A vincere è stato Philippe Gilbert della Quick Step Floors, capace di sferrare l’attacco al gruppo dei fuggitivi a 20 chilometri dal traguardo godendosi in tranquillità la festa dei fans. Tagliati furori dalla vittoria Van Avermaet e Sagan, caduti a 17 chilometri dalla conclusione del Giro per cause ancora da chiarire. “Mi sono fatto male qui, guardate — le parole di Sagan rilasciate ai microfoni della Gazzetta dello Sport — sono un po’ acciaccato, andrò a fare un controllo all’ospedale. La caduta? Secondo me c’è stato qualcosa di strano, vorrei rivedere il video. Potevo raggiungere Gilbert, per questo ho corso così come ho corso, e avevo una compagnia forte. Sì, pensavo davvero di farcela. E poi chissà come sarebbe andata a finire.
Solo che il destino non ha voluto. La caduta? Penso si sia visto bene pure in televisione. Colpa mia? Non so. Un po’, forse. Ero vicino alle transenne, ma in controllo della situazione. Poi credo ci sia stato qualcosa come una felpa, o un altro oggetto, che abbiamo preso. Se vado solo contro la transenna, sono subito per terra e la bici rimane lì. Ho sentito invece che qualcosa mi ha preso, qualcosa che mi ha dato fastidio. Da dietro sono arrivati a tutta, ho perso la ruota posteriore, il cambio, e non sono potuto andare più avanti“. Sottoposto ai controlli di rito, in serata i medici hanno rivelato che per Sagan non c’è nulla di rotto. Il ciclista slovacco ha riportato solo forti contusioni al fianco e all’anca che non dovrebbero mettere a rischio la sua presenza alla Roubaix di domenica.
