Rivoluzione nel ciclismo, Lappartient cambia il World Tour: si lavora a due mosse clamorose

Il presidente della Federazione ciclistica Internazionale starebbe pensando di ridurre il numero di corridori per squadra da 6 a 8 e di vietare le radioline

Si prevede l’ennesima rivoluzione nel mondo del ciclismo, l’obiettivo è quello di aumentare lo spettacolo ed evitare che a vincere siano sempre i soliti.

AFP/LaPresse

Il dominio del Team Sky al Tour de France ha spinto David Lappartient ad intervenire, spiegando ai microfoni di una radio francese la volontà di ridurre il numero dei corridori di ciascuna squadra, portandolo da sei a otto. “Con sette uomini, una squadra come  la Sky può ancora controllare le corse – le parole del presidente della FCI –  con sei, significherebbe che i cinque compagni di squadra del leader si stancherebbero molto di più e ci sarebbe quindi più competizione“. Ma la rivoluzione non si fermerebbe qui, dal momento che è intenzione di Lappartient vietare anche le famose radioline e i misuratori di potenza, evitando che gli atleti prendano ordini dalle ammiraglie. Si vocifera inoltre anche della volontà di ridurre il numero delle squadra World Tour da 18 a 15, creando un sistema di promozioni e retrocessioni che gioverebbe ai team minori. Un progetto che potrebbe vedere la luce nel 2020, dopo studi mirati che verranno messi in atto nei prossimi mesi.