Ciclismo, Nizzolo predica calma sul rientro: “affrettare i tempi non serve a nulla”

Giacomo Nizzolo, campione d'Italia in carica, predica calma sul suo recupero dalla tendinite e ha analizzato l'episodio Kittel-Grivko al Dubai Tour

Sipa USA
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Giacomo Nizzolo, ciclista della Trek Segafredo continua ad avere problemi di tendinite. Il corridore inizialmente doveva debuttare a La Vuelta a San Juan in Argentina, poi aveva deciso di anticipare per essere al Dubai Tour, ma purtroppo il suo debutto è stato ancora una volta posticipato a causa di questo problema al ginocchio. Ieri durante la trasmissione Radiocorsa in onda su RaiSport, il campione Italiano ha parlato del suo stato di salute: purtroppo arrivo da un inverno non semplice. Ho questa tendinite da fine dicembre e non me ne sono liberato. I tempi di recupero non sono certi, sto facendo del mio meglio per recuperare. Non ho una data certa, ma assicuro che quando accadrà darò il mio massimo, ha dichiarato il ciclista della Trek Segafredo -.

LaPresse/Belen Sivori
LaPresse/Belen Sivori

Voglio partecipare alla Milano Sanremo, anche se la condizione non sarà delle migliori, perché preparare una corsa del genere ci vuole un inverno perfetto. Ma essere almeno alla partenza è un bellissimo stimolo. Il pavè mi sarebbe piaciuto farlo, anche perché ho la Maglia da Tricolore. Conterà la testa, rimanere calmi e non farsi prendere dal panico. Affrettare i tempi non serve a nulla ed è controproducente”. 

Nella tappa di ieri, Andriy Grivko, ciclista dell’Astana, è stato squalificato dal Dubai Tour. Il corridore ucraino ha colpito al volto con una gomitata il leader della classifica Marcel Kittel durante la terza tappa. Nizzolo ha commentato così: “partiamo dal presupposto che gesti così non vanno fatti. C’è stress e tutti vogliono star davanti, – conclude -. Non so cosa sia successo, però è stata una brutta immagine e Grivko sarà sanzionato (si vocifera una squalifica di 6 mesi)”.