La nuova stagione di ciclismo sta per iniziare. Tante le novità per il 2017, tra le quali soprattutto l’ingresso nel WorldTour della Bahrain Merida capitanata da Vincenzo Nibali che ha detto addio all’Astana.
Sarà un anno ricco di emozioni soprattutto grazie alla sfida tra lo Squalo e il suo ex compagno di squadra Fabio Aru.
“Se vinciamo tutto e subito, è bello ma è giusto crescere in un modo graduale. Io devo puntare ad ottenere sempre il massimo, non sarà semplice però come squadra siamo partiti molto bene“, ha dichiarato ieri Nibali a margine della visita allo stand “Tramarossa” a Pitti Immagine a Firenze.
“Il gruppo è unito, molto bello, con tanti giovani. Il primo anno sicuramente non sarà quello più semplice però negli anni a venire avremo l’esperienza per crescere ancora di più“, ha aggiunto Nibali che non vede l’ora di partecipare all’edizione numero 100 del Giro d’Italia: “per me è la corsa più bella al mondo, lo dico io e lo dicono tutti i corridori che l’hanno corsa almeno una volta. Quest’anno sarà l’edizione del centenario, quindi qualcosa in più come prestigio, noi correremo e si cercherà di fare il massimo. Se si vince non lo so, non sarà certamente semplice. L’arrivo sull’Etna nella quarta tappa del Giro? Sarà una tappa molto difficile, molto nervosa, già nella prima settimana, quindi bisognerà stare molto attenti“.
Le prime corse per lo Squalo inizieranno in primavera, ma Nibali, ovviamente, ha già iniziato un duro lavoro di allenamenti: “giusto il tempo di fare ancora qualche allenamento qui a casa e poi successivamente andremo un po’ al caldo e partiremo per l’Argentina. In un mese e mezzo non si può trovare subito la condizione anche perchè per me la condizione ottimale deve arrivare più avanti per il Giro d’Italia, quindi avrò una partenza molto soft per poi crescere piano piano in modo graduale“.
“Penso che in questo momento stiano arrivando tanti giovani molto buoni, ogni anno c’è sempre qualche scommessa. In questo momento per quanto riguarda le corse a tappe i due italiani di punta siamo io e Aru, quindi dobbiamo cercare di raccogliere più successi possibile per i nostri tifosi. Per le corse di un giorno ci sono delle nuove leve: uno di questi che può fare molto bene anche in futuro è Gianni Moscon, e poi altri giovani interessanti come Valerio Conti, Ciccone: è un momento molto buono e speriamo di continuare così“, ha concluso il messinese.
