Il giorno tanto atteso è arrivato, Vincenzo Nibali si opera oggi a Milano per ridurre la frattura alla decima vertebra riportata lo scorso 19 luglio, data della tappa dell’Alpe d’Huez del Tour.
A causare l’incidente la cinghia della macchina fotografica di uno spettatore, il manubrio che si aggancia e lo Squalo che cade violentemente a terra, dicendo addio alla Grande Boucle. L’obiettivo è quello di tornare in tempo per il Mondiale di Innsbruck di domenica 30 settembre, per questo motivo il corridore della Bahrain-Merida si sottoporrà ad un intervento definito vertebro-plastica percutanea, che prevede una iniezione di ‘cemento’ (polimetilmetacrilato, il nome tecnico della sostanza) nel corpo vertebrale attraverso due aghi. L’obiettivo dell’operazione è quello di abbassare al minimo il rischio di sollecitazioni all’interno della vertebra, permettendole di sopportare certi carichi di lavoro via via più pesanti in tempi più rapidi del previsto. I tempi di recupero verranno stimati dopo l’operazione, lo Squalo cercherà di essere al via della Vuelta il 25 agosto per prepararsi al meglio al Mondiale. In caso contrario, verrà definito un programma diverso per giungere comunque al massimo della forma per l’evento iridato in programma in Austria.
