Ciclismo – Mondiali di Bergen, Cassani non ha dubbi: ”sappiamo che i favoriti sono altri, ma conosciamo la nostra forza!”

Davide Cassani e i convocati per i Mondiali di ciclismo di Bergen: il ct azzurro consapevole della forza della squadra italiana

Si terranno a Bergen, in Norvegia, da lunedì 18 a domenica 24 settembre i campionati del mondo strada-crono delle categorie juniores, under23 ed e’lite (uomini e donne, ndr). Al via ci sarà il top del ciclismo internazionale per contendersi i 10 titoli iridati in palio. E’ l’appuntamento per eccellenza, atteso da ogni atleta. E quest’anno le Nazionali che onoreranno la Maglia Azzurra a Bergen sono nate in seno alla storica Coppa Bernocchi, come trait d’union tra la tradizione ciclistica italiana e la sua innovazione.

Il ciclismo italiano è più vitale e in salute che mai, capace di conquistare consensi anche in settori che fino a poco tempo fa ci vedevano ancora comprimari – dice il Presidente della FCI Renato Di Rocco – Un esempio sono le 55 medaglie vinte nel 2017 dalle nostre Nazionali ad oggi. Iniziare da questo record e’ il modo migliore per affrontare l’avventura a Bergen con la consapevolezza del nostro valore“.

Consapevolezza che ha anche il Ct azzurro Davide Cassani: “Questa è una Nazionale consapevole del proprio valore. Sappiamo che i favoriti sono altri, ma sappiamo anche la nostra forza. Siamo nel momento migliore della stagione per il nostro ciclismo e sapremo onorare la Maglia Azzurra. Ci sono atleti che hanno vinto molto, da Viviani a Trentin, al talento di Moscon, ma sono convinto che la vera forza di questa Nazionale risieda nel suo essere compatta. Certo, Nazioni-faro, come il Belgio, sono davvero forti, ma esistono anche individualità da non sottovalutare: da Sagan a Kittel, solo per citarne alcuni. Siamo pronti e coesi. Le condizioni meteo? Sappiamo che potremmo fare i conti con basse temperature. Siamo pronti anche per questo” afferma il CT Cassani che ha convocato Gianni Moscon sia per la prova in linea che per la prova contro il tempo. (ITALPRESS).