Ciclismo – Mondiali 2020, ultimo sopralluogo a Venezia per valutare la candidatura del Veneto

Ultimo giorno per i delegati dell’UCI che stanno facendo dei sopralluoghi al percorso veneto per la candidatura alla rassegna iridata nel 2020

Uci delegazione Veneto 2020 2
Ph: Federazione Ciclismo Italia

Secondo giorno di lavoro per i delegati UCI in visita in Veneto. Dopo l’ispezione del circuito finale fatta ieri nel cuore di Vicenza, oggi la delegazione si è spostata a Venezia per proseguire nei sopralluoghi tecnici di percorsi e logistica e per gli incotri con le istituzioni, tra Comune e Regione, della città lagunare. A guidare i delegati UCI (Matthew Knight and Kevin Benjamin) ci ha pensato lo staff del comitato promotore capeggiato dal presidente Claudio Pasqualin con il suo vice Moreno Nicoletti e il consigliere Alessandro Belluscio. Con loro anche Angelo Zomegnan, in veste di consulente, e il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, a sottolineare la vicinanza di tutto il clan azzurro al progetto iridato.

Tanti gli appuntamenti in scaletta previsti dal programma di giornata. Nel trasferimento mattutino da Vicenza a Venezia la delegazione ha fatto tappa a Padova, in Prato della Valle, che sarà sede della partenza delle cronomero iridate. L’appuntamento clou della giornata era rappresentato però da Venezia. La delegazione ha raggiunto Piazza San Marco, designata come sede della grand depart della gara elite maschile, godendo anche oggi di una splendida giornata primaverile che ha permesso ai tecnici UCI di valutare al meglio tutti gli aspetti.

Ph: Federazione Ciclismo Italia
Ph: Federazione Ciclismo Italia

A seguire visita in Comune, a Ca’ Farsetti, dove la comitiva iridata è stata accolta dallo staff del Sindaco Luigi Brugnaro. A fare gli onori di casa Linda Damiano presidente del Consiglio Comunale. Venezia è una città che vive di cultura e lo sport è cultura. Lo sport trasmette valori e messaggi universali, è una lingua che parlano tutti e che va oltre i confini. Per questo motivo un evento di tale portata non può che essere il benvenuto. Venezia è una città speciale per tanti motivi, ma è già stato dimostrato che Venezia e le biciclette possono convivere molto bene. Pensiamo alla famosa crono del Giro d’Italia del ’78 con arrivo in Piazza San Marco (ndr vinta da Francesco Moser) ma anche alla più recente partenza dal Lido (ndr nel 2009 e prima nel ’97) e alle tante tappe che hanno toccato Mestre e altre località della provincia. Oltre a Piazza San Marco che offrirebbe uno sfondo straordinario per la partenza, ci sono anche strutture e location di alto livello subito nella terraferma che potranno essere utilizzate per logistica e eventi colegati, penso al Parco San Giuliano, a sud di Mestre, già utilizzato dalla Venice Marathon o per esempio dal triathlon” ha detto il presidente Linda Damiano.