Alla vigilia della 102ª edizione del Giro d’Italia, Marcel Kittel ha lasciato tutti senza parole: il ciclista tedesco della Katusha Alpecin ha annunciato sui social la rescissione consensuale del contratto col suo team, ma è quanto si legge successivamente, sul suo sito ufficiale, a lasciare di stucco.
Il 30enne ha infatti deciso di prendersi una pausa, non un vero e proprio ritiro, ma un break per capire cosa fare del suo futuro.

“Su mia richiesta il team Katusha Alpecin e io abbiamo deciso di rescindere il mio attuale contratto. La decisione è dovuta a un lungo periodo di riflessione, durante il quale mi sono domandato quale fosse il mio futuro come persona e come atleta e quali fossero le cose davvero importanti per me. Amo il ciclismo e la mia passione per questo bellissimo sport è intatta, ma conosco i sacrifici che richiede per avere successo e in questo momento non sono in grado di allenarmi e correre al più alto livello. Negli ultimi due mesi ho avuto la sensazione di essere esausto. Per questo ho deciso di prendermi una pausa e concedermi del tempo per riflettere sui miei obiettivi e organizzare il mio futuro“, ha spiegato Kittel.

“Vorrei ringraziare la squadra per il supporto che mi ha dato in questo anno e mezzo: posso dire che sono i migliori e più determinati lavoratori che abbia mai visto. Sono dispiaciuto di non aver ripagato i loro sforzi con risultati migliori. Ho preso questa decisione convinto che i cambiamenti portano a nuove opportunità. D’ora in poi metterò la mia felicità prima di tutto. Vorrei correre di nuovo in futuro e devo trovare il modo migliore per raggiungere questo obiettivo. Questa è la più grande sfida della mia carriera”, ha concluso il tedesco. Un vero peccato per il mondo del ciclismo, che perde un buon velocista, che due anni fa ha ben figurato al Tour de France, con ben 5 vittorie di tappa e che ha ottenuto bei successi anche al Giro d’Italia 2016.
