
Dopo il meritato relax, torna in pista Elia Viviani. L’oro olimpico a Rio de Janeiro nella categoria omnium, sarà presente alla Sei Giorni di Gand, in Belgio e farà coppia col belga Iljo Keisse. “È la più famosa delle gare di questo tipo. Ci saranno grandi campioni e potrebbe essere l’ultima apparizione di Wiggins. Non era nei programmi, ma non potevo mancare: sarà emozionante tornare in un velodromo. Dopo Rio non sono più stato in pista. Non arrivo certo “tirato” come per Rio – ha dichiarato Elia Viviani come riportato da La Gazzetta dello Sport -, ma di sicuro molto riposato. Dopo Abu Dhabi ho avuto otto giorni di relax alle Maldive: spiaggia, camera, spiaggia, camera. Dormivo 11 ore al giorno, il fisico si è proprio spento”.

Il 2017 per Viviani deve essere l’anno del cambiamento. Il ciclista del team Sky si dedicherà alla strada, lasciando la pista per due anni (come già noto, il corridore ha rinnovato col suo team per due stagioni e sarà a disposizione solo per le corse in strada). “Dal 28 cominceranno cinque settimane fondamentali per fare resistenza e distanza – ha continuato-. Sarà importante evitare infortuni e inconvenienti perché qua si determina gran parte della nuova stagione. Non disputerò né gare di Coppa del Mondo né Mondiali. Per due anni mi concentro sulla strada, dove voglio essere l’Elia che non si è visto nel 2016″.
Tra i suoi progetti, ci sono corse importanti da disputare in Italia come il Giro d’Italia edizione numero cento e soprattutto la Milano–Sanremo: “la Sanremo è l’obiettivo principale della stagione, quello per cui inizierò a lavorare sin dall’inverno. Poi c’è il Giro, con la prima tappa che potrebbe concludersi in volata. La maglia rosa è un bel pensiero“, ha concluso Viviani.
