“Una tragedia, un destino scritto male“. Con queste parole e con tanta emozione, il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco ha confermato all‘Italpress la morte di Michele Scarponi avvenuta questa mattina intorno alle 8.

“E’ successo mentre era in bici ad un incrocio a Filottrano, un camion lo ha travolto. Era tornato ieri sera e già stamattina era in bici, questo dimostra l’altissimo attaccamento al lavoro di questo ragazzo” ha detto Di Rocco. “E’ stato un professionista esemplare, un uomo squadra in tutti i sensi. Purtroppo il destino non gli ha fatto vivere la gioia di poter partecipare all’imminente Giro con i ranghi di capitano dell’Astana dopo che Aru ha dovuto dare forfait. E’ stato un ragazzo sempre devoto alla squadra, che ha compiuto imprese straordinarie, sempre disponibile a fare al meglio il proprio incarico” ha aggiunto Di Rocco che adesso “spinge” per l’approvazione di un disegno di legge in materia di sicurezza stradale per i ciclisti che proprio in questi giorni era in discussione. “Si sta lavorando per fare delle regole, purtroppo le tragedie confermano che c’è molto da lavorare“. (ITALPRESS)
