Grazie al successo nel Giro delle Fiandre 2019, arrivato dopo una strepitosa fuga partita da circa 20 km dal traguardo, Alberto Bettiol è diventato ‘l’uomo del momento’ del ciclismo italiano. Il giovane ciclista di Poggibonsi è finito sulle prime pagine di tutti i giornali che hanno celebrato la sua impresa arrivata 12 anni dopo la vittoria di Alessandro Ballan.
Il team manager della EF Education First, Jonathan Vaughers, ha raccontato un simpatico aneddoto riguardante il ciclista italiano e il suo amore per la… pasta fatta in casa dalla madre. Vaughers ha spiegato di averlo soprannominato ‘Pasta di mamma’, a causa di questa sua golosità che però lo portava ad ingrassare, limitandone il potenziale in bici fin dal suo arrivo nel team: “era un ragazzino di 20 anni con 7 kg di grasso ‘da bambino’. Si poteva vedere davvero chiaramente come se gli avresti tolto quei 7 kg di gnocchi, sarebbe diventato un talento top. Lo ha sempre ammesso: ‘se mi lasciate a casa con mia madre in Italia divento grasso. Dovete portarmi al training campo per spronarmi’. Abbiamo dovuto sforzarci di più per spronarlo. È un ciclista eccellente. Ha fiuto per la corsa. Sa quando conservare l’energia e sa quando rilassarsi. È versatile in questo e può sprintare un po’ di più, può affrontare le salite. È ovviamente bravo sul pavè. E anche un buon cronoman. È un ciclista davvero sottovalutato”.
