“Stiamo con i piedi per terra, saranno 21 giorni molto lunghi e bisogna correre con la giusta attenzione e tranquillità“. Lo ha detto il campione italiano Vincenzo Nibali a pochi minuti dalla partenza a Catanzaro della quarta tappa del Giro d’Italia, la prima sul territorio nazionale dopo il prologo olandese.
L’arrivo è a Praia a Mare dopo una corsa di 200 km e con un finale insidioso. “Il Giro entra nel vivo – ha continuato il fuoriclasse messinese dell’Astana – quando arriveranno le montagne nell’ultima settimana e mezzo, bisogna lottare fino alla fine e fronteggiare una grande concorrenza. Ho studiato bene il percorso sul Garibaldi, questi primi chilometri hanno un finale adatto a corridori molto esplosivi e con la squadra dovremo stare attenti a non correre troppi pericoli, viste le cadute che si sono registrate già nei primi giorni. Ogni tappa deve essere vissuta giorno dopo giorno, ho una grande squadra al fianco che mi supporta e il nostro obiettivo deve essere quello di restare compatti fino alla fine“. Nibali è la speranza italiana per la vittoria del Giro: “ci sono tanti corridori alla ricerca di gloria – ha risposto il siciliano – l’Italia può fare molto bene“. (ITALPRESS).
