Il Giro di Croazia sarà molto importante per le squadre WorldTour. La corsa a tappe croata inizierà il 17 aprile e chiuderà il 22 e sarà l’ultima corsa prima del Giro d’Italia. Queste sei frazioni sono divise tra quelle adatte agli scalatori e quelle per i velocisti. La prima tappa del Giro di Croazia è una tra le meno complicate di questa edizione: i ciclisti saliranno sul Papuk (GPM di seconda categoria, 7.6 chilometri al 4.5% di pendenza media) ma non sarà una salita impegnativa. La seconda frazione invece sarà molto complicata: i corridori affronteranno il Plitvicka Jezeral (11.1 chilometri al 2.7%) e il Velebit (4.7 chilometri al 4.6% di pendenza). La terza frazione del Giro di Croazia è difficile dal punto di vista altimetrico: la salita finale sul Sveti Jure (28 chilometri con una pendenza media del 5.9% e massima dell’11%) sarà l’arbitro per questa frazione. Possibili attacchi degli uomini di classifica o fughe da lontano. La quarta frazione è molto tranquilla con poche pendenze e pochi strappi, mentre la quinta sarà molto difficile: i ciclisti inizieranno subito con un GpM di seconda categoria (il Gracisce 7.3 chilometri al 5.8% di pendenza) per poi scalare l’Ucka (10,5 chilometri con pendenze media del 7.5% e punte del 12%). Verso la seconda metà della frazione i ciclisti saranno impegnati sul Kastav (1.9 chilometri al 6.2% di pendenza e il Poklon 15 chilometri con una pendenza media del 6.1%. Qui i ciclisti si giocheranno la maglia di leader della classifica. L’ultima tappa del Giro di Croazia è pianeggiante e i velocisti saranno i principali protagonisti.
Percorso del Giro di Croazia
17 aprile – Tappa 1: Osijek-Koprivnica 226 chilometri;
18 aprile – Tappa 2: Karlovac-Zadar 231 chilometri;
19 aprile – Tappa 3: Trogir-Biokovo 134 chilometri;
20 aprile – Tappa 4: Starigrad-Crikvenica 170 chilometri;
21 aprile – Tappa 5: Rabac-Poklon 146 chilometri;
22 aprile – Tappa 6: Samobor-Zagreb 153 km.







