Ciclismo, Giacomo Nizzolo ancora ko: slitta di nuovo il suo esordio stagionale

Giacomo Nizzolo continua ad avere problemi al ginocchio e rinvia ancora il suo debutto. Ecco lo sfogo sul suo blog

Sipa USA
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Giacomo Nizzolo, ciclista della Trek Segafredo continua ad avere problemi di tendinite. Il corridore inizialmente doveva debuttare a La Vuelta a San Juan in Argentina, poi aveva deciso di anticipare per essere al Dubai Tour, ma purtroppo il suo debutto è stato ancora una volta posticipato a causa di questo problema al ginocchio. Nizzolo sul proprio blog ha spiegato come sta e augura alla sua squadra di poter vincere in Argentina: “come va? Mi chiedono in tanti. Io rispondo quasi sempre nello stesso modo:Bene, a parte il ginocchio…”. A questo punto speravo di essermela già lasciata alle spalle, invece questa tendinite si sta rivelando più ostinata del previsto. Non sento dolore forte, ma un fastidio più o meno intenso a seconda dei giorni, comunque più che sufficiente a consigliarmi di pensare due volte prima di forzare”, ha scritto il ciclista italiano.

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“Sono rientrato in anticipo dalla Spagna: dopo tre giorni di allenamento, tecnici e medici mi hanno consigliato di proseguire le terapie. Lo sto facendo, e la sensazione è che, seppur lentamente, le cose vadano migliorando. Martedì avrò una nuova visita: se l’esito sarà positivo, mercoledì risalirò in bici. Quel che è certo, a questo punto, è che la mia stagione non inizierà a Dubai, e forse nemmeno in Algarve. Ma spero proprio che la prossima ripartenza sia quella giusta, e che finalmente possa iniziare a fare sul serio”, ha aggiunto il campione italiano in carica.

“Ironicamente, secondo i programmi avrei dovuto fare il mio debutto stagionale, al Tour a San Juan. Non esserci mi pesa, inutile negarlo, ma ho ormai esperienza sufficiente da capire che trascurare alcuni segnali che il corpo ti dà non è la scelta migliore sul lungo periodo. Devo recuperare, e lo farò nella consapevolezza che nel frattempo i miei compagni della Trek-Segafredo si faranno valere, in Argentina come già fatto in Australia“.