L’associazione dei corridori (CPA) ha mandato una diffida legale all’UCI in merito alla questione freni a disco
L’Associazione dei Corridori presieduta da Gianni Bugno ha mandato una diffida legale all’Unione Ciclistica Internazionale in merito all’uso dei freni a disco. Un problema per molti ciclisti, tanto è vero che di recente, nel corso dell’Abu Dhabi Tour, il tedesco Kittel ha abbandonato questo sistema per tornare ai freni tradizionali.

“I test sono partiti senza che prima si siano condotte delle prove appropriate sui rischi a cui i corridori sono esposti in caso di contatto accidentale con i dischi. Rivedere le proprie posizioni e a subordinare la possibilità di usare i freni a disco in corsa all’applicazione di una copertura di sicurezza o a misure che escludano il contatto accidentale dei dischi con il corpo dei corridori – ha scritto la CPA come riportato da La Gazzetta dello Sport – Il Cpa procederà con tutte le azioni legali del caso per salvaguardare la salute e la sicurezza dei suoi associati, ai quali, in quanto lavoratori, va garantita l’adozione di tutte le più opportune misure di prevenzione richiesta dalla normativa in tema di sicurezza sul lavoro”.
