
Floyd Landis torna a far discutere il mondo del ciclismo e non solo. L’ex corridore, e soprattutto compagno di squadra di Lance Armstrong ai tempi della US Postal, vinse il Tour de France nel 2006 in sella alla Phonac, ma la maglia gialla gli fu revocata a causa di assunzione di testosterone e di epitestosterone. Landis, spiegò ai tempi che l’uso di quelle sostanze servivano per curare i suoi gravi problemi di tiroide. L’UCI non sentì ragione e decise di dare la vittoria della Grande Boucle 2006 a Oscar Pereiro, secondo classificato.
A distanza di 10 anni, all’Equipe Magazine, l’ex ciclista spiega come la cannabis gli salvò la vita dalla depressione causata dalla squalifica alla Grande Boucle: “dopo essere stato operato all’anca nel 2006 e dopo la Grande Boucle, mi hanno sottoposto a tanti analgesici tante porcherie“, – ha dichiarato il ciclista -.
La cannabis li ha rimpiazzati. Ci sono mille motivi per farne uso: vi permette di dormire, di sopportare i dolori, di essere più felici”. A Denver negli Stati Uniti, Floyd Landis gestisce un negozio chiamato Floyd’s of Leadville, vendendo la cannabis liberamente (nella cittadina l’uso e la vendita sono legali).
