Grandissima soddisfazione per la Biesse Carrera che si aggiudica, con Enrico Logica, la maglia verde dei gpm della prima edizione della Adriatica Ionica Race! “Siamo felicissimi del lavoro dei ragazzi e di tutto lo staff – commenta il D.S. Marco Milesi -. Siamo riusciti a renderci protagonisti in una competizione così prestigiosa, a fianco di grandi nomi del professionismo. Enrico Logica è stato bravissimo, sempre coraggioso nell’attaccare, anche sulle salite più dure. Il team l’ha supportato al meglio per difendere la maglia ed è arrivato all’arrivo al completo, nonostante la caduta di Pedretti di ieri. Molto bravo anche lui a trovare la grinta giusta per terminare la gara comunque!”.
Partiti con l’obbiettivo di far bene nelle tappe di montagna, la Biesse Carrera si è difesa nella crono a squadre inaugurale e ha soddisfatto le aspettative dalla seconda giornata in poi: Enrico Logica centra subito la fuga di giornata e indossa per la prima volta la maglia dei gpm nella tappa di giovedì. Da quel momento l’obbiettivo principale è stato la vittoria della maglia. “Ho dato il massimo – racconta Enrico Logica – e sono molto contento del risultato e del lavoro di squadra che è stato fatto. Abbiamo adottato la giusta strategia per riuscire a finalizzare l’impegno nel conquistare la maglia dei gpm, ringrazio tutti i miei compagni e lo staff! Vincere il titolo di miglior scalatore in una gara così prestigiosa è una grandissima soddisfazione!”.
L’esperienza della Biesse Carrera alla prima edizione della Adriatica Ionica Race non poteva chiudersi in maniera migliore. Complimenti anche ad Elia Viviani della Quick-Step Floors che ha vinto 4 tappe e al vincitore finale Ivan Ramiro Sosa della Androni Sidermec, al secondo classificato Giulio Ciccone della Bardiani – CSF e al terzo classificato Arslanov Ildar del Gazprom-RusVelo. Felicissimi anche per il nostro Stefano Moro che, impegnato in Francia con la Nazionale Pista, si è aggiudicato ieri il secondo posto nella prova scratch e ha vinto oggi la prova Omnium al velodromo di Parigi!
