Michael Bresciani, ciclista della Bardiani CSF potrebbe terminare anzitempo la sua carriera da professionista. Il corridore bresciano è stato ingaggiato dalla squadra di Reverberi per sostituire Ruffoni e Pirazzi, atleti fermati alla vigilia del Giro d’Italia per doping. Michael Bresciani ha corso solo il Tricolore (vinto da Fabio Aru ndr) e il giorno dopo è stato trovato positivo ad un coprente. Le controanalisi hanno confermato la positività del ciclista che adesso rischia una pesante squalifica. La Bardiani CSF si ritrova nuovamente nell’occhio del ciclone dopo i casi doping di Pirazzi e Ruffoni.
Michael Bresciani ha spiegato cosa è successo: “so di non avere fatto nulla di male. Il problema è che mia madre prende il Lasix ai pasti – ha dichiarato il ciclista della Bardiani CSF come riportato dalla Gazzetta dello Sport -. Nel dividere la pastiglia ne deve essere finita per forza qualche parte nel mio piatto. L’Uci sta studiando il caso e non ha ancora emesso il verdetto, ma non credo io possa essere punito oltre la negligenza”. Il ciclista per difendersi dall’accusa di doping ha utilizzato la stessa tesi della tennista Sara Errani. Nei prossimi giorni ci saranno sinceramente delle novità su questo caso.
