Giovanni Visconti ha vinto meritatamente il Giro dell’Emilia. Nella sua prima stagione in Bahrain Merida, il siciliano ha dato sempre il massimo in tutte le gare. Il ciclista è sempre stato un professionista dando l’anima in tutte le corse e cercando sempre di aiutare sia Vincenzo Nibali che la squadra. Visconti ha un palmares di rispetto e non ha mai tolto niente a nessuno. In questa stagione ha collezionato vari piazzamenti nella top 5 e al Giro dell’Emilia finalmente è riuscito a vincere.
L’attacco di Giovanni Visconti nel finale di gara è stato bellissimo e degno di un corridore di livello, e questo è stato sotto gli occhi di tutti. Però, questa prestazione del corridore della Bahrain Merida non è stata notata da qualcuno che ha attaccato il campione italiano under 23 nel 2003. Angelo Costa infatti ha attaccato il corridore della Bahrain Merida: il giornalista infatti ha insinuato che Vincenzo Nibali abbia regalato la vittoria a Giovanni Visconti. Se si analizza bene la prova, Visconti non solo ha meritato di vincere la centesima edizione del Giro dell’Emilia, ma ha dimostrato la sua forza e tecnica. Il ciclista italiano è in forma e lo ha dimostrato attaccando nei chilometri finali della gara.
Sui social, Giovanni Visconti ha preso le distanze da Angelo Costa e ha tuonato: “non dovrei farlo ma trovo molto offensive (come sempre del resto) le frasi del giornalaio Angelo Costa, noto scrittore di fumetti di cui lui stesso è regista .. Ho fatto ciò che mi è stato chiesto e ciò che mi è stato chiesto alla fine è diventata una possibilità che ho saputo sfruttare andando forte. A correre non eravamo da soli,dietro qualcuno inseguiva ma non è bastato. Credo che bisognerebbe limitarsi nel dire certe assurdità. Non ho mai rubato Niente a nessuno e per primo ho sempre detto di non essere un campione ma che merito ogni tanto un successo così. Non penso di non meritare questo albo d oro. Piuttosto penso che lei signor Costa dovrebbe bere un pò più di camomilla”.
