Questa sera su France2 nella trasmissione Stade 2 verrà trasmesso un reportage su come aggirare i controlli UCI sul doping tecnologico. Stefano Vargas, inventore dei motorini nelle biciclette, ha spiegato come la Federazione non riesca a scovare i marchingegni che direttori, corridori e manager usano per truccare le corse. L’inchiesta è stata firmata da Thierry Vildary.
“Con i tablet e l’applicazione che ha scelto l’Uci non si riescono a fare controlli efficaci: quando mi hanno interpellato quelli dell’Uci, ho detto chiaramente che quell’attrezzo poteva essere manipolato e dare falsi risultati – ha dichiarato Vargas come riportato da Tuttobici -. In realtà è solo una cortina fumogena alzata per il pubblico, invece ci sono sistemi decisamente più efficaci per scoprire chi inganna”.
