Ciclismo doping – La Procura Nazionale Antidoping ha sospeso l’atleta Simon Giacomello a causa dell’uso di sostanze dopanti. Il ciclista dilettante della CyberTeam Breganze è risultato positivo ai Metaboliti di Stanozololo e Metaboliti di Metandienone. Queste sostanze sono state riscontrate dopo un controllo effettuato il 26 agosto durante il Gran Premio Città di Vigonza.
Dura la presa di posizione della squadra che attraverso una nota ha preso le distanze dal corridore: “la società CyberTeam Breganze comunica che in data odierna ha appreso della decisione assunta dalla Procura Nazionale Antidoping di sospendere in via cautelativa l’atleta Simon Giacomello. A seguito della stessa, precisando che il rapporto con l’atleta in questione si era già interrotto da alcune settimane, la società intende dissociarsi in maniera netta dal comportamento tenuto da Giacomello sottolineando che il proprio obiettivo sociale è da sempre la promozione del ciclismo in maniera sana e trasparente. In attesa delle decisioni definitive sulla vicenda che dovranno essere assunte dagli organi competenti, la società CyberTeam Breganze si riserva di porre in essere tutte le azioni necessarie nei confronti dell’atleta per tutelare l’immagine e la reputazione del team”.
