Ciclismo dilettanti: Alessio Bottura chiude col mondo delle due ruote con la maglia etica antidoping

Alessio Bottura chiuderà la sua carriera ciclistica al Circuito Molinese giunta all'85ª edizione. Il corridore lo farà con la maglia etica antidoping

Credits: Francesco Belvedere

Indossare la maglia etica antidoping è un segno significativo che mi fa piacere lasciare agli ultimi colpi di pedale dati all’85° Circuito Molinese. Dopo quattro anni da mai vincente tra i dilettanti entrare in fabbrica per lavorare come carpentiere e’ una scelta di buonsenso. Ho dato quel che mi e’ stato possibile al servizio dei team per cui ho corso e l’ho fatto con la lealta’ sportiva che questa casacca bene simboleggia“: a soli 22 anniAlessio Bottura, punto di forza della formazione veronese General Store-Bottoli, ha detto stop alle fatiche su due ruote con la serenità di un ragazzo consapevole di sentirsi già grande e responsabile.

Credits: Francesco Belvedere

Un’altra figura che arricchisce il percorso riflessivo della maglia etica ormai consolidata a Molino dei Torti coi suoi valori davanti a un ampio pubblico competente. Bottura, trentino di Roncegno in Valsugana è complementare quanto a serietà al campione italiano Under23 in carica Matteo Moschetti, bravo a tentare un attacco solitario nei passaggi precedenti, a cui succede nell’albo d’oro della casacca a tutela dello sport credibile assegnata al vincitore dello sprint al penultimo passaggio in circuito.

Come in tutte le discipline, c’e’ sempre molto da lavorare ma il ciclismo si può praticare ricorrendo soltanto alle proprie energie fisiche e mentali. In questo senso non sono un esempio di successo ma un ragazzo sereno con la propria coscienza, non solo in bicicletta’’: ha concluso Alessio.

Nella sua realtà minimalista anche il privilegio di essere il primo atleta a sottoporsi al controllo a fine gara diventato gratuito da quest’anno grazie alla sensibilità’ del direttore generale dell’Asl di Alessandria Gilberto Gentili, dirigente scrupoloso e desideroso di riappassionarsi a protagonisti convincenti del suo sport preferito. Un messaggio importante per la promozione del concetto contornato dalla presenza, accanto alla linea di partenza e arrivo, dello stand del comando dei Nas dei Carabinieri di Alessandria, guidati dal tenente colonnello Biagio Carillo, che hanno dispensato informazioni sulla prevenzione e la lotta al doping agli appassionati più’ attenti.

Un format efficace che conferma la bontà del lavoro di tessitura con le istituzioni svolto dall’ex-ministro della Salute Renato Balduzzi, ora membro del Csm, che ha esortato a proseguire con pazienza e raziocinio sul tema. Per il sindaco di Molino dei Torti Anna Fantato e il pool di sponsor della maglia etica – Guala Closures, Salumificio Miglietta e isodrops – la conferma che i piccoli passi ragionati portano all’identificazione coi progetti sensati.

Con le corse quasi rientrate ai box per lo stop verso il 2018, è ripresa intanto la divulgazione parallela dei valori della maglia etica nelle scuole superiori, curata da Maurizio Marchetti: prima a Siena e ora nuovamente in tanti istituti del Lazio proseguendo senza sosta, con una continuità eccezionale, dalle prime lezioni tenute all’inizio del Terzo Millennio.

Albo d’oro maglia etica Circuito Molinese

2014 Davide Falappi
2015 Matteo Alban
2016 Matteo Moschetti
2017 Alessio Bottura