
Continuano a far discutere i Tour de France tra il 2010 e il 2013. Le indagini coinvolgono Bradley Wiggins, ciclista del team Sky durate quel periodo, su l’uso del triamcinolone corticosteroide. Il baronetto ha ricevuto 3 iniezioni per combattere le allergie da polline. L’inchiesta è partita dal famoso pacchetto misterioso recapitato al medico Richard Freeman al Giro del Delfinato. All’interno del pacchetto era contenuto il Fluimucil, sostanza che serve per alleviare gli stati influenzali.
Nel vortice dell’inchiesta è finito anche Chris Froome. Il ciclista del Team Sky però si è sempre dichiarato estraneo alla situazione e le indagini non lo hanno colpito direttamente. Il vincitore del Tour de France 2016 si è sempre dissociato dal suo ex compagno di squadra Wiggins sull’uso dei trattamenti: “non posso sapere che cosa ha avuto e che le lesioni o malattie ha subito lungo la strada. Non so quei dettagli – ha dichiarato il ciclista del team Sky come riportato da cyclingnews.- Non è qualcosa che ho fatto e non ho nulla a che fare su quell’indagine. Saranno i professionisti a risolvere il tutto. Io posso solo parlare della mia esperienza nella squadra”.
