Ciclismo-Campionati Europei, Elia Viviani carico a mille: “la squadra è fortissima ma ho paura di…”

Elia Viviani è pronto a correre i campionati europei di ciclismo ad Herning. Il Ct Davide Cassani ha convocato i migliori corridori per sostenere il forte velocista

Domenica l’Italbici potrebbe cogliere la prima importante vittoria stagionale. Elia Viviani è il capitano della spedizione azzurra per i campionati Europei di ciclismo che si stanno disputando ad Herning in Danimarca. Il velocista del Team Sky si sta preparando al massimo per regalare a tutti i suoi tifosi la grande gioia della conquista della maglia europea. Davide Cassani ha convocato i migliori ciclisti in circolazione pronti a sostenere Viviani per tutta la corsa. In vista di questo impegno, il ciclista si sta allenando duramente per le strade di Roccolo (da Illasi), Torricelle e Valpolicella. Elia Viviani è soddisfatto della sua condizione: “quest’ultimo allenamento è stato pesante, nell’ora e mezzo finale l’aria era bollente. Sono contento delle sensazioni avute domenica a Londra anche se il risultato non è venuto – ha dichiarato Elia Viviani come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Al Giro d’Austria ho fatto 1000 km in sei tappe, poi la pista mi è servita per ritrovare potenza e colpo di pedale. Tra Sei Giorni di Torino, Pordenone dove ho corso il Tricolore derny e l’Omnium inframmezzata da una distanza su strada, ho fatto un bel lavoro”.

LaPresse/ Fabio Ferrari

In questo europeo i principali avversati di Elia Viviani sono coloro che hanno corso il Tour de France: è stato un Tour molto dispendioso, per i velocisti arrivare a Parigi non è stato per nulla semplice – ha continuato -. Infatti sono pochi i velocisti del Tour che vengono all’Europeo. Se, come pare, non ci sarà neppure Groenewegen, vincitore sui Campi Elisi, vuol dire che hanno finito proprio stremati”.

 

Elia Viviani ha poi analizzato il roster convocato da Davide Cassani per questa prova dei Campionati Europei di ciclismo: Sabatini è convinto, Ferrari sta andando forte al Polonia, Cimolai è uscito bene dal Tour. L’unico punto interrogativo è Guarnieri che non corre da quando, sempre al Tour, è finito fuori tempo massimo con Demare – ha proseguito –. Potremmo schierarci con Cimolai, Ferrari e Sabatini ultimo uomo. Guarnieri, che vedremo come sta, potrebbe inserirsi da penultimo o terzultimo uomo”.

LaPresse/Reuters

Per questo europeo ci saranno tante inside. Tra condizioni climatiche, percorso e possibili fughe, Elia Viviani dovrà stare attento a non commettere errori. Una disattenzione potrebbe costare cara al corridore del team Sky e di conseguenza la possibilità di vincere i campionati europei. Il forte velocista italiano ha individuato i suoi avversari più temibili: “Kristoff, però lui dovrà fare una volata diversa dal solito. Sarà senza squadra o quasi. Non sappiamo se correrà o meno Boasson Hagen, ma tra i due non mi pare ci sia feeling. Coquard, il francese, sono sicuro che cercherà di mettersi a ruota nostra – ha concluso -. Per vincere dovrò fare un capolavoro, ma è un’occasione che non mi posso lasciare sfuggire. Cinque uomini a disposizione per la volata non li ho mai avuto. Di solito sono due, rare volte tre.