
La decisione clamorosa della BMC: la squadra ha deciso di chiudere il suo Team Development, squadra del vivaio, al termine di questa stagione ciclistica. “Il progetto – si legge nel comunicato del team – è nato nel 2013 per dare ai giovani atleti la possibilità di gareggiare e di crescere. Da quell’anno otto corridori sono approdati nel nostro team professionistico. Ma le cose purtroppo cambiano: gli atleti sono gestiti da procuratori personali che li offrono ad altre squadre che non hanno un programma come il nostro. Quindi noi cresciamo talenti per altre squadre. L’UCI non offre alcuna garanzia ai team di sviluppo e non esistono delle norme che proteggano il nostro investimento – ha spiegato il presidente Jim Ochowicz -. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto. Il personale nel corso è stato grande e ha lavorato per aiutare a crescere questi giovani atleti. Mi auguro che loro siano orgogliosi di aver fatto parte del BMC Development Team”.
