Fabio Aru tornerà alle corse al Tour of Oman. La gara asiatica sarà un test importante prima dell’Abu Dhabi Tour dove si affronteranno tutti i migliori ciclisti del WorldTour. Il Tour of Oman servirà quindi a testare la preparazione degli atleti e Fabio Aru avrà l’arduo compito di vincere questa gara d’esordio. Nairo Quintana ha già vinto all’esordio (Vuelta Valenciana); Vincenzo Nibali sta prendendo confidenza con la nuova squadra e la BMC è già in ottima forma.
In Sierra Nevada (Spagna), il capitano dell’Astana si è allenato in strada, in palestra e in pista. Un percorso simile a quello fatto dal campione del mondo Peter Sagan: “non mi ero mai allenato prima a Sierra Nevada. Siamo stati al Centro de Alto Rendimiento, una struttura che mi ha davvero impressionato: piscina olimpica, pista di atletica all’aperto e indoor, palestre, – ha dichiarato Fabio Aru come riportato da TuttoSport.- Tutto con la possibilità di dormire a 2300 metri di quota. Non a caso qui c’era anche Peter Sagan con la Bora”.

Il Cavaliere dei 4 Mori si è allenato in precedenza a Lugano, al freddo e al gelo. In Svizzera però aveva i compagni di squadra come Castaldo e soprattutto tanti amici\avversari come Ulissi e il suo ex capitano Nibali. “Pedalavo e il termometro segnava -5 gradi. Per fortuna non ero da solo: quando sono a casa mi capita spesso di allenarmi con Ulissi, Gasparotto, Cataldo e, a volte, anche con Nibali“, prosegue.
Dopo il Tour of Oman, Aru sarà all’Abu Dhabi Tour. Un percorso facile sulla carta con una sola salita, ma in questa gara ci sono i migliori ciclisti WorldTour: Nairo Quintana, Vincenzo Nibali, Fabio Aru, Tejay Van Garderen, Mark Cavendish, Marcel Kittel, Elia Viviani, André Greipel e Caleb Ewan. All’appello manca solo Chris Froome che ha scelto un diverso percorso per potersi allenare. “Sono impaziente di cominciare, perché i test dicono che sto bene, ma certi ritmi e certe sensazioni le devi provare in gara, -conclude Aru.- Di certo sono soddisfatto di quello che sono riuscito a fare in questi mesi. E sono felice di trovare una concorrenza agguerrita ad Abu Dhabi”.
