La stagione 2016 di ciclismo è terminata ormai da tempo. I campioni delle due ruote stanno già effettuando la preparazione fisica in vista della nuova stagione, che partirà già a gennaio.
Aru dovrà affrontare una nuova sfida, fatta probabilmente di maggiori responsabilità, adesso che Vincenzo Nibali è passato alla Bahrain Merida e gli ha ceduto la fascia di capitano.
Intanto, tra un allenamento e l’altro con l’Astana, il sardo ha anche il tempo di tornare nella sua terra per la seconda edizione della PedalAru, una corsa tra le strade di Villacidro, tra fan e conterranei, con l’intento di aiutare gli altri: “raccogliamo fondi per i terremotati di Arquata del Tronto, per la ricostruzione del palasport“, ha infatti raccontato Aru.
Il sardo in questa speciale occasione ha anche annunciato l’apertura di un’accademia tutta sua: “ci siamo: l’anno prossimo apriamo una scuola di ciclismo dedicata ai bambini. Mountain bike e strada, avrà il mio nome. Sono felicissimo“, ha dichiarato come riportato da La Gazzetta dello Sport.
“Non mi stancherò di ringraziarvi. Siete la mia forza principale. Penso sempre alla mia terra quando mi alleno e gareggio“, ha aggiunto il sardo che infine ad un tifosi che gli chiede quando alzerà al cielo il Trofeo Senza Fine, risponde: “il Giro parte dalla Sardegna. Bisogna provarci da subito, darò il massimo, ve l’assicuro“.
