Ciclismo, Andrea Guardini eroica all’Hammer Series “ai nastri di partenza con… una costola rotta”

Andrea Guardini, della UAE Team Emirates, si è infortunato durante l'Hammer Series ma per il bene della squadra ha corso ugualmente

Andrea Guardini, ciclista della UAE Team Emirates, si è infortunato durante l’Hammer Series. Nella prima giornata della rivoluzionaria corsa internazionale, il corridore è caduto a terra facendosi male alle costole. Per il veronese la corsa ideata dalla Velon non è conclusa li, infatti ha gareggiato all’Hammer Chase per salvare la squadra. Un gesto bellissimo che rafforza il legame tra il team arabo e il ciclista italiano.

Tornato in Italia, Andrea Guardini si è sottoposto ad accertamenti radiografici che hanno evidenziato la frattura all’undicesima costola e la 10ª e la 9ª incrinate. Il corridore della UAE Team Emirates ha racconto su Facebook cosa è successo durante le Hammer Sprint: “buongiorno a tutti! Mi scuso in anticipo per la lunghezza di questo post, ma non ho rilasciato interviste e ci tenevo a spiegarvi bene l’accaduto. Sabato durante l’Hammer Sprint ho fatto un bel volo, cadendo a terra sul fianco sinistro e dopo poco ho dovuto abbandonare la corsa! Fortunatamente, o forse no, l’Hammer Series erano 3 giorni di gara distinti i cui punteggi si sommavano per la classifica finale delle squadre, e questo è positivo, perché anche se mi ritiravo allo sprint potevo comunque competere il giorno successivo per l‘Hammer Chase (cronometro di squadra), ma il rovescio della medaglia era che se non fossi stato in grado di presentarmi al via la mia squadra non avrebbe potuto partecipare (c’era l’obbligo di partire in 5 in ogni giornata). Tornato in hotel dopo la caduta sentivo male, ma credevo fosse solo una gran botta, come ci capita spesso… Passo la notte senza riuscire a riposare a dovere, provo dolore a respirare e a muovermi ma vado comunque al nastro di partenza… Per la squadra questo ed altro!”

Purtroppo non riesco a rilanciare dopo le curve, quando faccio respiri un po’ più profondi vedo le stelle e dopo 30 di 45km ho dovuto girare la bici e tornare al bus! Fortunatamente quella stessa sera (domenica 4/06) si torna a casa, ma vista la stanchezza preferisco antidolorifico e letto piuttosto che la notte in ospedale! Ieri sono andato a fare accertamenti, dopo le lastre ecco l’infausto finale di questa avventura: 11ª costola sinistra quasi completamente fratturata e la 10ª e la 9ª incrinate, 12 giorni di assoluto riposo e poi il 16 giugno ripeterò le lastre e decideremo come procedere! È proprio vero che quando il corpo è stanco trova qualsiasi modo pur di fermarsi anche se non sei d’accordo! Cercherò di stare più a riposo possibile per permettere alle mie costole di riprendersi nel migliore dei modi, tornare in forma e prendere in mano la seconda parte di stagione per recuperare questi 6 mesi per niente positivi! Grazie del vostro supporto, vi terrò aggiornati!
Ps: se avete consigli su come evitare di impazzire dovendo abbandonare la bici in garage “per cause di forza maggiore” fatevi avanti!!”