
Appesa la bici al chiodo con una meravigliosa prestazione sull’Angliru durante la Vuelta di Spagna, Alberto Contador adesso è pronto per una nuova carriera da manager. L’ex ciclista della Trek Segafredo è sempre stato un corridore metodico e preciso e soprattutto genuino. Alberto Contador vuole un ciclismo genuino senza le varie tecnologie che i ciclisti utilizzano come misuratori di potenza, vari aggeggi montati nelle biciclette e minicomputer.
Alberto Contador ha attaccato duramente il Team Sky per l’uso di questi marchingegni: “se in testa al gruppo c’è la Sky che sta andando a 400 watt, nessuno oserà mai attaccare. Ma se non hai i numeri sott’occhio ti blocchi psicologicamente specie lungo le salite al 6% o 7%. Se una squadra può permettersi di spendere il quadruplo di altre, potrà ingaggiare molti ciclisti che altrove sarebbero capitani – ha dichiarato l’ex corridore come riportato da Marca -. Con team di questo tipo le gare vengono bloccate sin dall’inizio”.
