Tom Dumoulin svela i motivi della partecipazione al Giro d’Italia, edizione numero 101 e analizza il caso doping che ha coinvolto Chris Froome

La stagione 2018 di Tom Dumoulin sarà piena di appuntamenti importanti e ben delineati. Il capitano della Sunweb esordirà all’Abu Dhabi Tour che si terrà dal 6 al 10 febbraio per poi correre in Italia alla Strade Bianche, alla Tirreno-Adriatico e alla Milano-Sanremo. Dopo queste importanti classiche l’olandese ha come obiettivo la vittoria della Liegi-Bastogne-Liegi. Il programma redatto dai manager della Sunweb per Tom Dumoulin è ben strutturato per cercare di conquistare la maglia rosa al Giro d’Italia. L’olandese infatti sarà uno degli avversari più temuti in questa edizione della corsa in rosa. Tom Dumoulin ha spiegato i motivi della sua partecipazione al Giro d’Italia, come riportato dalla Gazzetta dello Sport:
“abbiamo confrontato i percorsi di Giro e Tour. E quello del Giro era più adatto a me. Torno per cercare di ripetere il successo del 2017, è chiaro. Non mi considero come il difensore del titolo, perché un nuovo anno significa ripartire da zero. Darò il mio meglio”.
Tom Dumoulin ha parlato della positività di Chris Froome riscontrata alla Vuelta di Spagna:
“è stata una notizia terribile per il ciclismo. Sarebbe meglio per tutti se si arrivasse a una decisione rapida. Se deve essere sospeso o no? Su questo non mi esprimo. Nel mio team, io so che se fossi positivo sarei fermato immediatamente. A Sky è diverso”
Nell’ultima edizione del Giro d’Italia, Tom Dumoulin ha subito alcuni problemi intestinali durante la tappa dello Stelvio. Il capitano della Sunweb ha svelato come ha rimediato:
“ho passato due giorni all’ospedale di Enschede per esami approfonditi, ora sto seguendo una dieta diversa che mi permetta di capire se sono troppo sensibile a certi prodotti”.
