“Voglio allenare il Barcellona, non lo nascondo. E’ il mio principale obiettivo“. Xavi Hernandez, che la scorsa estate ha messo fine alla lunga militanza blaugrana per andare a giocare con l’Al Sadd in Qatar, confessa di vedersi in futuro su una panchina, possibilmente quella del club “che considero casa mia” racconta in un’intervista a ‘FourFourTwo’.

“Non ho dubbi sul fatto che voglio continuare a essere legato al mondo del calcio ma stando vicino al campo. Odierei il dover stare chiuso in ufficio“. Nessun futuro da dirigente, insomma, ma solo da allenatore e di successo. Perchè “faccio le cose per bene, altrimenti meglio non farle“. Il calcio è una parte fondamentale della vita di Xavi, “anche quando ho 10 minuti liberi, ‘bang’, afferro il telecomando per vedere una partita. Mia moglie lo sa e detesta il calcio che però per me resta ancora un hobby, è questo il segreto. Se non dovessi allenarmi ogni giorno, farei delle partitelle cinque contro cinque con i miei compagni di squadra“. Per quanto riguarda la sua esperienza in Qatar, “l’Al Sadd pratica un calcio fatto di possesso, tocco il pallone più di 100 volte a partita e anche se tatticamente non e’ ancora molto sviluppato, qui si gioca un campionato con un’ottima preparazione atletica”. (ITALPRESS).
