
“Personalmente non mi piace che un manager sveli così presto i propri piani: non è un bene per la propria squadra e aumenta le speculazioni attorno agli allenatori che stanno attraversando un momento difficile. Guardiola è un grande allenatore – ha proseguito Wenger – non tanto per quello che ha già vinto perché il Bayern vinceva prima del suo arrivo e il Barcellona sta vincendo ora, ma per il suo atteggiamento positivo verso il gioco e perché vuole che le sue squadre siano propositive, cosa che io rispetto“. Dopo il capito Guardiola, Wenger apre quello relativo a Luois Van Gaal, a rischio esonero dopo la sconfitta casalinga contro il Norwich: “ho un grande rispetto per lui. Quello che sta succedendo è irrispettoso. Ha lavorato per 30 anni nel calcio portando un’incredibile qualità di lavoro. Ovviamente merita più tempo”.
