Watford, il duro sfogo di Troy Deeney: “hanno augurato a mio figlio di prendere il Coronavirus”

L'attaccante del Watford ha rivelato di essere stato insultato su internet da molti tifosi, che hanno addirittura augurato a suo figlio di prendere il Covid-19

Sono stati giorni difficili per Troy Deeney, resi ancora più complicati dalla sua decisione di non allenarsi insieme ai compagni del Watford per paura di contrarre il Coronavirus e portarlo a casa da suo figlio, afflitto da problemi respiratori.

Una scelta che ha aizzato contro il giocatore inglese molti tifosi, alcuni arrivati ad augurare il male al piccolo di casa Deeney. A rivelarlo è proprio il leader del Watford ai microfoni del Mirror: “non sono ancora tornato ad allenarmi, ma ho parlato con i ragazzi e mi hanno detto che con le misure che sono state prese si sentono tranquilli. Viviamo in un periodo in cui tutti quanti parlano di salute mentale e veniamo stimolati a parlare dei problemi che ci affliggono. Hanno criticato me e la mia compagna, magari usciva di casa e la gente le diceva ‘io sono al lavoro, anche Deeney deve tornare al lavoro’, come se li avessi costretti io a tornare a lavorare. Ho letto alcuni commenti riguardo mio figlio, con gente che diceva ‘speriamo che gli venga il coronavirus’ e roba simile, ed è stato complicato. C’è chi ha apprezzato che io abbia messo la famiglia prima dei soldi, mi hanno scritto in tanti, compresi calciatori di squadre importanti, quindi qualcosa di buono l’ho fatto“.