Violenza, entrate killer e intimidazioni: ogni partita del Canelas finisce in tragedia! [VIDEO]

Il Canelas 'distrugge' gli avversari in campo, ma non a suon di gol, bensì con entrate killer, botte e minacce!

Se pensate che le entrate di Marco Materazzi siano state violente, se pensate che Paolo Montero sia l’alfiere della cattiveria in campo, se pensate che i tacchetti di De Jong sul petto di Xabi Alonso siano la massima espressione della violenza calcistica beh… vi sbagliate! Il Canelas, squadra che milita nella quarta divisione portoghese, alla voce ‘violenza sportiva’ non ha rivali! La squadra formata da diversi ultras del Porto, come riportato da ‘SkySport.it’, si è infatti guadagnata la fama di una team format0 da ‘picchiatori’, tanto che gli avversari preferiscono perdere a tavolino e pagare 750€ di multa pur di non affrontarli.

Sono infatti 12 le partite vinte a tavolino per 3-0 perassenza degli avversari‘, causata da minacce, botte e paura di subire entrate killer come testimoniano i video dei loro match. Il tutto con la complicità degl arbitri che si limitano a tirar fuori un giallo di tanto in tanto. “Vincono grazie alle minacce e alle aggressioni a danno di ragazzi di 20 anni – ha raccontato di recente un dirigente di una squadra avversaria a ‘El Pais’- Subiamo scorrettezze, ma gli arbitri sono intimiditi e non scrivono nulla di quanto accade nel referto. Nessuno interviene“.

Non è tardata ad arrivare però la replica del Canelas per bocca del capitano e capo ultrà Fernando Madureira: “è una menzogna che ci intristisce. La promozione è un nostro obiettivo, e ci stiamo preparando al meglio per raggiungerla. Noi giochiamo con il cuore, e il calcio in queste categorie è sempre stato un sport duro, caratterizzato dal fisico e dai contrasti. Non stiamo parlando di danza o nuoto. Chi ha paura, si compri un cane. Qualcuno esagere nelle sue dichiarazioni: giudicate voi chi, guardando il seguente video!