Incredibile in Concacaf League: in campo un 60enne robustello e… ricercato per traffico di droga, è il vicepresidente del Suriname

Un esordio nel calcio professionistico da lasciare senza parole: il vicepresidente del Suriname in campo a 60 anni

Il mondo dello sport regala sempre delle chicche davvero speciali. Una storia bizzarra, curiosa e tutta da ridere arriva dal Suriname, dove un uomo 60enne è sceso in campo per una partita di Concacaf League. La sfida in questione era quella tra Inter Moengotapoe ed Olimpia e l’uomo, nonchè il vicepresidente del Suriname, Ronnie Brunswijk, ha anche indossato la fascia da capitano.

Ronnie è così diventato l’uomo pià anziano a giocare una partita internazionale per club. Brunswijk, proprietario dell’Inter Moengotapoe, non ha di certo il fisico di un calciatore, ma è riuscito comunque a resistere in campo per 54 minuti, al fianco del figlio Damian. Il match, però, non è andato come lui sognava e la sua squadra ha perso 6-0.

A lasciare tutti ancor di più a bocca aperta, poi, è stata la notizia che Brunswijk è ricercato dall’Interpool per reati legati al traffico di droga.