Vialli commovente ed emozionante, l’ex calciatore si confessa a Cattelan: “ho paura di morire, ma la malattia non è esclusivamente sofferenza”

Vialli a cuore aperto: l'ex calciatore italiano si confessa a Cattelan. Le anticipazioni del docu-show "Una semplice domanda"

Gianluca Vialli si mette a nudo. L’ex calciatore si è lasciato andare a confidenze davvero profonde ad Alessandro Cattelan nel docu-show di Netflix “Una semplice domanda”. Il settimana Oggi ha svelato alcuni contenuti in anteprima della puntata con Vialli: “io ho paura di morire, eh. Non so quando si spegnerà la luce che cosa ci sarà dall’altra parte. Ma in un certo senso sono anche eccitato dal poterlo scoprire. Mi rendo anche conto che il concetto della morte serve per capire e apprezzare la vita. L’ansia di non poter portare a termine tutte le cose che voglio fare, il fatto di essere super eccitato da tutti i progetti che ho, è una cosa per cui mi sento molto fortunato“, ha affermato.

Il collaboratore e amico del ct azzurro Roberto Mancini ha aggiunto che “la malattia non è esclusivamente sofferenza: ci sono momenti bellissimi. La vita – e non l’ho detto io ma lo condivido in pieno – è fatta per il 20 per cento da quello che ti succede ma per l’80 per cento dal modo in cui tu reagisci a quello che accade. E la malattia ti può insegnare molto di come sei fatto, essere anche un’opportunità. Non dico al punto di essere grato nei confronti del cancro, eh…