Stadio Frosinone, alla scoperta del Benito Stirpe – “Benvenuti a casa”, lo slogan presente nell’immagine copertina del profilo Twitter del Frosinone incarna al meglio lo spirito del Benito Stirpe, il nuovo impianto di gioco della società giallazzura. Uno stadio di proprietà – il quarto in Italia dopo quelli di Reggio Emilia (Mapei Stadium), Torino (Allianz Arena) e Udine (Dacia Arena) – da 16 mila posti, costato 20 milioni di euro. Un’opera fortemente voluta dal presidente del Frosinone Maurizio Stirpe, che ha voluto intitolare lo stadio alla memoria del padre, e realizzata anche grazie al finanziamento di 8 milioni di euro (circa il 40% della spesa complessiva) ottenuto dal Credito Sportivo.
Malagò: “Questo stadio è un gioiello, andrebbe preso e copiato in tutta Italia”
Stadio Frosinone, alla scoperta del Benito Stirpe – “Questo impianto è un gioiello, andrebbe preso e copiato in tutta Italia, salvo le grandi città. In Spagna, Portogallo, Francia, Germania e Inghilterra è questo il modello di riferimento”, le parole del presidente del Coni Malagò durante la cerimonia di inaugurazione avvenuta ieri e che si è conclusa con il concerto dei Soul System. Tanta soddisfazione nelle parole del presidente del Frosinone Stirpe: “ci sono ancora cose da sistemare, ma fatemi dire che l’aver realizzato questa opera in un anno, possiamo catalogarla tra le più belle cose che abbia visto nella mia vita imprenditoriale. È stato possibile arrivare a questo obiettivo perché tutte le componenti hanno lavorato in una unica direzione”.








