L’Inter non sa più vincere, il Verona mette a nudo i limiti dei nerazzurri: Conte in completa confusione

La formazione nerazzurra non va oltre il 2-2 sul campo del Verona, riuscito a riacciuffare la parità nel finale con un gol di Miguel Veloso

L’Inter non sa più vincere, lo conferma anche il posticipo del Bentegodi, dove i nerazzurri vengono acciuffati nel finale sul 2-2 dopo aver ribaltato l’iniziale svantaggio firmato Lazovic. Ancora gli ultimi scampoli di partita costano carissimi ai nerazzurri, costretti a capitolare come avvenuto con il Bologna a pochi minuti dal fischio finale, incassando l’ennesima beffa di questo campionato.

Una vittoria sfumata che effettivamente sarebbe stato un premio troppo esagerato per la squadra di Conte, apparsa tutt’altro che superiore ad un Verona spumeggiante e pimpante, capace di correre fino al sesto minuto di recupero. Una squadra che rispecchia in pieno l’identità di Juric, furore agonistico e determinazione abbinate a tecnica e verticalizzazioni: un modo diverso di concepire il calcio ma comunque efficace. Dall’altro lato si scoprono invece tutti i limiti di Conte, confusionario e distratto nella lettura della partita. Solo un cambio in 85 minuti, peraltro rinunciando a Lukaku per uno spento Lautaro Martinez.

Un immobilismo che costa carissimo all’allenatore nerazzurro, che incassa il 2-2 proprio nel momento peggiore per poter riportare la testa avanti. Un altro buco nell’acqua che costa il terzo posto a favore dell’Atalanta e l’addio ormai definitivo alla corsa scudetto, visti i dieci punti che separano l’Inter dalla Juventus. I limiti dei nerazzurri sono chiari ed evidenti, urge un’inversione di rotta per non finire nel baratro: sarà compito di Conte trovare la retta via, per evitare di chiudere in maniera pessima un campionato iniziato alla grande.