Prova di forza del Napoli nella 31esima giornata del campionato di Serie A, la squadra di Luciano Spalletti ha sbancato il campo dell’Atalanta. La gara si è conclusa sul risultato di 1-3 con i gol di Insigne su calcio di rigore, Politano e Elmas, per i padroni di casa inutile il momentaneo 1-2 di De Roon. Si è verificato anche un brutto episodio, i tifosi di casa hanno rivolto insulti razzisti nei confronti di Koulibaly.
L’Atalanta ha deciso di prendere le distanze. “Atalanta BC comunica che ogni comportamento non in linea con i principi di civiltà ed educazione, da sempre perseguiti da questo club, sarà osteggiato con forza. Non vogliamo, e lo sottolineiamo, dare visibilità a soggetti che nulla hanno a che fare con il nostro ambiente e, pertanto, senza clamori né generalizzazioni, agiremo nelle sedi competenti affinché l’immagine del club e della città di Bergamo siano tutelate”.
Il sindaco Giorgio Gori aveva condannato i cori. “Che vergogna gli insulti razzisti di alcuni tifosi dell’Atalanta oggi allo stadio. I pochi che hanno urlato non ci rappresentano, ma riescono a farci fare una pessima figura. Le scuse mie e dei bergamaschi sani agli amici del Napoli”. Commento durissimo anche dalla federazione del Senegal: “fedeli alle loro tristi abitudini, alcuni tifosi bergamaschi dell’Atalanta hanno mostrato ancora una volta la loro pochezza umana, pronunciando insulti spregevoli e razzisti rivolti al nostro capitano e leader Kalidou Koulibaly. Questi idioti senza cervello non devono avere posto in uno stadio. Forza Kalidou, il popolo senegalese ti sostiene con tutto il cuore”.
