Robin Van Persie e Louis Van Gaal hanno incrociato spesso le loro carriera, sia in nazionale che nel Manchester United. Il bomber olandese ha provato sulla sua pelle (è il caso di dirlo!) il caratteraccio del tecnico, come raccontato nel libro ‘LVG – The Manager and the Total Person‘.
Van Persie ritorna con la mente ai Mondiali del 2014, quando la Costa Rica costrinse l’Olanda a giocare supplementari e poi rigori: “la partita è arrivata ai supplementari e io avevo i crampi. Louis mi ha urlato ‘ti sostituisco’, io mi sono girato e ho risposto ‘no, no, ci sono i rigori’. Ma gli ultimi 20 minuti sono stati fisicamente un inferno per me. Van Gaal lo vedeva ed era furioso. Quando la partita è finita e ci siamo avvicinati alla panchina prima dei rigori, mi si è avvicinato e mi ha colpito. Bang, mi ha dato uno schiaffone a mano aperta e tutto arrabbiato mi ha detto ‘non farmi mai più una cosa del genere’. Io l’ho guardato assolutamente perplesso, lui mi ha detto soltanto ‘adesso riprenditi e vedi di segnare il tuo rigore’. E sono contento di averlo fatto. Ma quando ripenso a quella scena, descrive perfettamente Louis. A volte ti abbraccia, altre ti picchia“.
