Non ha usato mezzi termini Marco Van Basten nei confronti dell’Italia, esclusa dal Mondiale e in piena rifondazione.

Il Chief Officer for Technical Development della FIFA si è soffermato sul momento del calcio azzurro, sottolineando come la mancata qualificazione alla Coppa del Mondo in Russia sia meritata per la Nazionale. “Italia e Olanda non meritano di essere al Mondiale, quando si sono affrontate a Torino ho visto due squadre davvero molto scarse. L’Italia è una squadra piena di difficoltà, proprio come la mia Olanda, sono entrambe rimaste fuori, solo che a voi fa più male. Siete come il Brasile e la Germania, avete vinto quattro Mondiali e vivete il calcio come una religione. Spareggio con la Svezia? Che pena, ho visto davvero poche idee in campo. Al momento vedo che vi mancano quei 3 o 4 grandi campioni che prima avevate. E’ rimasto solo Buffon, che però è un portiere. Anche nel caso aveste un grande difensore, a quel punto vi servirebbero centrocampisti e attaccanti. Quelli che danno qualità e fanno girare la squadra non ci sono più, proprio come nella mia Olanda”.

La Juventus è rimasta l’ultima a tenere alto il nome del calcio italiano: “è un po’ il mio Milan. Organizzata, forte e in continua crescita, investe e resta ad alto livello. Però c’è una differenza: il Milan dominava in Europa e nel mondo, oggi quel ruolo è del Real. La Juve è una squadra d’élite, ma solo in Italia. Il Milan è cambiato proprio tanto e mi dispiace. Il mio Milan era italiano, Berlusconi, noi tre olandesi e un gruppo fortissimo. Ora il proprietario è cinese, non lo conosco neanche. E la squadra non è quella di 30 anni fa, il livello si è abbassato moltissimo e c’è il rischio esclusione dalle coppe europee. Mi fa male pensare come Milano fosse la Madrid di oggi: il Milan vinceva la Champions e l’Inter faceva bene in Europa League”.
